Milano (giovedì, 8 gennaio 2026) – Un carico di lusso “fantasma” che viaggiava nell’hinterland milanese senza alcun documento. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia Locale di Bresso durante il turno dell’Epifania, portando alla luce un ingente giro di merce di dubbia provenienza.
di Maria Chiara Bagnato
L’operazione è scattata martedì 6 gennaio, quando una pattuglia ha intimato l’alt a un furgone per una verifica ordinaria. Il conducente, un uomo di nazionalità ucraina, ha provato a minimizzare il contenuto del trasporto, parlando di una spedizione internazionale di effetti personali e passeggeri. Tuttavia, la sua palese agitazione e la mancanza delle autorizzazioni necessarie per il trasporto merci hanno indotto i “ghisa” a ispezionare accuratamente il vano posteriore del veicolo.
All’interno sono state rinvenute 237 boccette di profumeria artistica e d’élite. La lista dei marchi sequestrati è un catalogo dell’alta gamma: da Kajal a Nasomatto, passando per Creed e Kilian. Un bottino preziosissimo, il cui valore sul mercato oscilla tra i 25 e i 30mila euro.
Non potendo giustificare il possesso di tali beni, il trasportatore è stato deferito all’autorità giudiziaria con l’accusa di ricettazione. Oltre al profilo penale, la Polizia Locale ha contestato violazioni amministrative al Codice della Strada per un totale di 6.000 euro. Il mezzo e l’intero carico sono stati messi sotto sigillo, mentre le indagini proseguono per individuare la vittima del furto, probabilmente un distributore specializzato o una boutique di lusso.
Last modified: Gennaio 12, 2026

