Milano (giovedì, 23 aprile 2026) – Un’azione fulminea condotta con ferocia per appropriarsi del bottino. Si è conclusa dietro le sbarre la fuga dei due banditi che lo scorso 3 aprile hanno seminato il panico all’interno di un’attività commerciale di via Nicola Romeo. La Polizia di Stato, sotto la direzione del settimo dipartimento della Procura milanese, ha stretto le manette ai polsi di due italiani di 18 e 25 anni, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal G.I.P. del Tribunale meneghino.
di Maria Chiara Bagnato
La ricostruzione del colpo, curata dagli specialisti della Sezione “Antirapine” della Squadra Mobile, fotografa una sequenza da film poliziesco. I malviventi, protetti da caschi integrali, hanno fatto irruzione nel locale impugnando le armi. Per piegare ogni resistenza, non hanno esitato a percuotere alla testa il titolare di 56 anni con la canna della pistola, obbligando nel frattempo una dipendente a restare inginocchiata sotto la minaccia del fuoco.

Una volta strappato il cronografo dal polso dell’uomo, la coppia si è dileguata a bordo di un ciclomotore. Solo successivamente si è scoperto che l’oggetto non era un prezioso originale, bensì l’imitazione di un brand di lusso da appena 200 euro.
Le tracce lasciate in strada sono state però ricomposte grazie ai filmati della videosorveglianza. Incrociando le immagini, i poliziotti hanno tracciato gli spostamenti della moto prima e dopo l’assalto, isolando i volti dei sospettati. Durante le perquisizioni scattate per la cattura, gli agenti hanno scovato e sequestrato due pistole scacciacani private del tappo rosso di sicurezza. I due indagati devono ora rispondere dell’accusa di rapina aggravata nell’ambito della fase delle indagini preliminari.
Last modified: Maggio 20, 2026

