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“Non siamo tutti uguali davanti alla medicina”: successo per il Lunedì dell’Alimentazione

Rho (mercoledì, 8 ottobre 2025) — Capire che il sesso biologico e il genere non coincidono e che queste differenze incidono concretamente sulla salute: è stato questo il cuore dell’incontro dedicato alla medicina di genere, organizzato dal Comune di Rho lunedì 6 ottobre all’Auditorium di via Meda, nell’ambito dei “Lunedì dell’Alimentazione”.

di Maria Chiara Bagnato

Una serata di approfondimento che ha attirato molti cittadini, incuriositi da un tema ancora poco conosciuto ma sempre più centrale nella medicina contemporanea.

La dottoressa Franca Di Nuovo, referente per la Medicina di Genere in Regione Lombardia e direttrice del Dipartimento di Prevenzione dell’ASST Rhodense, ha aperto l’incontro chiarendo che «sesso» significa fattori biologici, mentre «genere» include elementi sociali, psicologici e culturali. «Curare un uomo o una donna non è la stessa cosa – ha spiegato –. Tuttavia, la maggior parte dei farmaci viene ancora testata su un modello maschile standard di 80 chili, e questo può generare effetti collaterali diversi nei due sessi».

La specialista ha ricordato come la medicina di genere sia nata negli Stati Uniti nel 1991, grazie alla cardiologa Bernardine Healy, e come l’Italia, dal 2018, sia l’unico Paese con una legge specifica sul tema. «Tenere conto delle differenze biologiche e culturali – ha aggiunto – significa ridurre gli errori, migliorare le cure e garantire maggiore equità. In Lombardia stiamo lavorando per colmare il divario culturale e formativo in questo ambito».

A portare il punto di vista nutrizionale è stato il dottor Giovanni Seveso, medico specialista in Scienza dell’Alimentazione e direttore scientifico del progetto I Lunedì Rhodensi dell’Alimentazione. «Anche le abitudini alimentari risentono del genere – ha spiegato –. Gli uomini tendono a consumare più carne, sale e alcol, mentre le donne preferiscono frutta, verdura e latticini. Queste differenze si riflettono su patologie come la sindrome metabolica, che si manifesta in modo diverso tra uomini e donne». Seveso ha inoltre ribadito il valore della dieta mediterranea, definendola «il modello più completo per la salute di entrambi i sessi».

La dottoressa Flavia Musco, responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Senologica dell’ASST Rhodense, ha posto l’accento sulla prevenzione dei tumori al seno, ricordando che una donna su otto sviluppa la malattia, ma che la sopravvivenza a cinque anni supera oggi l’88 per cento. «La prevenzione resta l’arma più efficace – ha affermato –. Gli screening periodici riducono il rischio di mortalità del 35 per cento. Tuttavia, l’adesione resta bassa, con meno del 60 per cento delle donne sopra i 40 anni che partecipa ai controlli».

Il dottor Ambrogio Frigerio, direttore della Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Rho, ha proseguito sottolineando l’importanza degli screening ginecologici e della vaccinazione anti-HPV. «Il Pap test, introdotto negli anni ’40, rimane uno strumento fondamentale per la prevenzione dei tumori al collo dell’utero – ha detto –. Oggi disponiamo anche del vaccino contro il papilloma virus, che è una protezione in più per le giovani generazioni». Frigerio ha inoltre ricordato che «la maternità dopo un tumore al seno è possibile e sicura», grazie alla crioconservazione degli ovociti, disponibile anche all’Ospedale di Rho.

A chiudere l’incontro sono stati il sindaco Andrea Orlandi e la vicesindaca Maria Rita Vergani, che hanno ringraziato i relatori e sottolineato l’impegno dell’amministrazione nel promuovere la prevenzione. In occasione dell’Ottobre Rosa, il 15 novembre in piazza Jannacci sarà allestito un camper per ecografie e mammografie gratuite, all’interno del progetto “Salute in Comune”, promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità guidato da Alessandra Borghetti.

Una serata densa di contenuti che ha unito informazione, prevenzione e cultura della salute, ribadendo un concetto fondamentale: la medicina del futuro sarà sempre più personalizzata, perché riconoscere le differenze è il primo passo verso l’equità.

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Last modified: Ottobre 9, 2025
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