Milano (venerdì, 10 ottobre 2025) — La Giunta di Palazzo Marino ha approvato le nuove linee di indirizzo del Piano Straordinario per l’abitare accessibile, proposto dall’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa Emmanuel Conte. Con questo provvedimento, il Comune di Milano consolida la propria regia pubblica sulle politiche abitative e fa evolvere il Piano Straordinario Casa, avviato meno di un anno fa, introducendo interventi che puntano a rendere la città più inclusiva, sostenibile e accessibile.
di Maria Chiara Bagnato
Portare la psicoterapia nei quartieri più fragili di Milano, offrendo ascolto e cura a tariffe sociali: è l’obiettivo di “Jonas nelle Periferie”, progetto ideato dallo psicoanalista Massimo Recalcati, promosso da Jonas Milano e realizzato con l’Assessorato al Welfare e Salute del Comune di Milano, con il sostegno di Fondazione Amplifon, Zurich Italia, Lundbeck e Samsung.
Fulcro dell’iniziativa sono gli Hub Jonas, spazi inclusivi che uniscono cura psicologica, cultura e socialità, trasformando la fragilità in occasione di comunità. Tre gli hub già attivi: “La Panchina” a Corvetto, sostenuto da Fondazione Amplifon e ospitato dalla Comunità di Sant’Egidio; “Il Porto” a Crescenzago, presso la Casa della Carità, sostenuto da Zurich Italia e IRPA; “Il Papavero” a Quarto Oggiaro, nella Casa di Quartiere Satta, sostenuto da Lundbeck. A breve si aggiungerà un quarto polo in piazza Selinunte, presso l’Istituto Galilei-Luxemburg, con il contributo di Samsung.
“L’attenzione al benessere psicologico dei cittadini è una priorità del nostro mandato – spiega Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute –. Con questo progetto ribadiamo che la salute mentale non è un tema di serie B”.
Per Recalcati, “PPP non è solo un progetto ma un appello: costruire una città che mette le periferie al centro e non lascia indietro nessuno”.
Dal 2003 Jonas, fondata da Recalcati, promuove la psicoterapia ad accessibilità sociale con 34 sedi in Italia, affrontando disturbi come ansia, depressione, dipendenze e disagi relazionali. A Milano opera anche con Gianburrasca e Telemaco, centri dedicati a bambini, adolescenti e famiglie.
Le aziende partner condividono una visione comune. “La Panchina nasce per offrire ascolto agli anziani più fragili”, sottolinea Maria Cristina Ferradini di Fondazione Amplifon. Tiziana Mele di Lundbeck parla di “accesso alla cura per tutti”, mentre Anastasia Buda di Samsung evidenzia “fino a 300 colloqui gratuiti per studenti e famiglie”. Per Angelo Carletta di Zurich, “la salute psicologica è parte della protezione delle persone”.
Con “Jonas nelle Periferie”, il capoluogo lombardo si propone come modello di alleanza tra pubblico e privato, dove cura, inclusione e comunità diventano i pilastri di una città più umana e solidale.
Last modified: Ottobre 11, 2025

