Legnano (lunedì, 11 maggio 2026) – Rompere il muro del silenzio e dare voce a chi ha scelto di non imbracciare le armi. Mercoledì 13 maggio, alle ore 20:45, il Palazzo Leone da Perego ospiterà un nuovo e intenso appuntamento della rassegna “La cultura della Pace in un mondo di guerre”. Al centro della serata ci saranno le testimonianze dirette di obiettori di coscienza e disertori russi, ucraini e bielorussi, che interverranno in collegamento online per raccontare il coraggio di una resistenza nonviolenta.
di Maria Chiara Bagnato
L’evento, che cade in un momento in cui si cerca faticosamente uno spiraglio di dialogo per il conflitto esploso nel 2022, vuole essere un’occasione di profonda riflessione sugli effetti devastanti della guerra in Ucraina. I bilanci ufficiali delle vittime restano un segreto militare su entrambi i fronti, ma le stime ipotizzano centinaia di migliaia di morti e feriti, numeri che i traumi successivi e l’inquinamento bellico rischiano di quadruplicare nel lungo periodo.
Durante la serata verranno lette alcune delle dodici vicende raccolte dall’associazione Un Ponte Per. Si tratta di storie di uomini e donne che rifiutano di uccidere e che chiedono soltanto un futuro migliore per i propri figli, vedendo nel prossimo un essere umano e non un nemico. Ad introdurre il dibattito sarà Alfio Nicotra, esponente della Rete Italiana Pace e Disarmo. Accanto a lui ci sarà anche il Claun Il Pimpa, noto clown di guerra impegnato da anni nel portare un sorriso ai bambini nei contesti di crisi più complessi del mondo.
Last modified: Maggio 20, 2026

