Milano (venerdì, 3 ottobre 2025) — Alta tensione durante la manifestazione a sostegno della Global Sumud Flotilla, che venerdì 3 ottobre ha portato in piazza decine di migliaia di persone per esprimere solidarietà alla causa palestinese. Secondo gli organizzatori, i partecipanti sono stati quasi 100mila; circa la metà per le stime della Questura.
di Maria Chiara Bagnato
Il corteo, promosso da Cgil, Cub, Usb, collettivi studenteschi e centri sociali, si è mosso da piazza Oberdan seguendo un lungo percorso tra corso Buenos Aires, piazza Susa e piazza Leonardo da Vinci. Una parte dei manifestanti – circa 5mila persone – si è però distaccata in via Porpora, per deviare verso via Rombon e imboccare la Tangenziale Est, dove si sono verificati momenti di forte tensione.
Intorno alle 14.30, una trentina di incappucciati ha lanciato pietre e frammenti di guardrail contro le forze dell’ordine. Alcuni erano armati di spranghe. Il servizio d’ordine dell’Usb ha tentato di isolarli. La polizia ha risposto con l’utilizzo di un blindato dotato di idrante, mentre il resto del corteo assisteva a distanza. Un gruppo di manifestanti si è seduto sull’asfalto con le mani alzate per chiedere il ritorno alla calma. La tangenziale è stata liberata poco dopo le 16.20.
In serata la protesta è proseguita in piazzale Loreto, nuovamente occupato, e poi lungo corso Buenos Aires, dove il clima si è fatto più disteso: bandiere palestinesi, musica, giochi sull’asfalto e momenti di aggregazione hanno chiuso la giornata.
Nella mattina, attivisti di Si Cobas e del gruppo Giovani Palestinesi hanno bloccato l’hub logistico ferroviario di Pioltello.
In una nota, la Cgil Lombardia ha parlato di “grandissima mobilitazione”, con un’adesione media del 50% allo sciopero e punte fino al 100% in alcune aziende. Le ore di lavoro saranno devolute a iniziative umanitarie in favore della popolazione di Gaza, per un valore complessivo di oltre 100mila euro.
Nei due giorni precedenti, le proteste si erano svolte in modo pacifico: mercoledì un presidio aveva bloccato la stazione di Cadorna, giovedì un corteo con 20mila persone si era chiuso con il danneggiamento del monumento a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo.
Last modified: Ottobre 4, 2025

