Milano (venerdì, 2 gennaio 2026) – È di otto arresti e centinaia di controlli il bilancio della Polizia di Stato per la notte di San Silvestro a Milano. Il dispositivo di sicurezza, pianificato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto la Squadra Mobile e i Commissariati impegnati nel presidiare piazza Duomo e le zone della movida, aree caratterizzate da un’altissima concentrazione di giovanissimi.
di Maria Chiara Bagnato
Violenza per un paio di scarpe L’episodio più brutale è avvenuto poco dopo la mezzanotte in piazza Diaz. Due uomini di 30 e 21 anni sono stati arrestati per rapina aggravata: hanno aggredito un connazionale con cocci di bottiglia e un coltello per sottrargli un paio di scarpe da 180 euro. Gli agenti li hanno bloccati mentre erano ancora sporchi di sangue. La vittima ha riportato ferite guaribili in 15 giorni.
Rapine di gruppo e furti con la fiamma ossidrica Non è stato l’unico episodio di violenza: due giovani di 19 e 20 anni sono finiti in manette per aver accerchiato e picchiato un passante nel tentativo di rubargli occhiali e portafoglio. Alle prime luci dell’alba, invece, le Volanti hanno sventato un colpo sofisticato in via Cappuccini: tre cittadini georgiani sono stati sorpresi all’interno di un appartamento mentre tentavano di scassinare la cassaforte con una fiamma ossidrica.
Controlli e prevenzione Complessivamente sono state identificate 270 persone, dieci delle quali accompagnate in Questura. Cinque giovani sono stati indagati per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi: tra i sequestri figurano coltelli da cucina, lame e spray urticanti. Un cittadino romeno è stato inoltre arrestato per il possesso di documenti contraffatti. Un presidio massiccio che ha permesso di contenere i fenomeni di microcriminalità in una delle notti più critiche dell’anno.
Last modified: Gennaio 5, 2026

