Rozzano (lunedì, 23 giugno 2025) — Domenica 22 giugno, a pochi giorni dal suo 99° compleanno, Arnaldo Pomodoro ci ha lasciati. La sua scomparsa a Milano segna la fine di un’era, ma il suo lasciato artistico e umano resterà per sempre nel cuore dei cittadini. L’amministrazione comunale di Rozzano ha espresso il proprio cordoglio per la perdita di un uomo capace di trasformare il bronzo in emozione e pensiero.
di Maria Chiara Bagnato
Il legame tra Pomodoro e Rozzano è stato profondo e ricco di significato. Nel 1997 la città gli ha conferito la cittadinanza onoraria, riconoscendo non solo il valore delle sue opere, ma anche il contributo culturale e umano che ha portato sul nostro territorio.
Tra il 1999 e il 2004 Rozzano ha ospitato la sua Fondazione in un’ex fabbrica di via Adda 15 a Quinto Stampi. Quel luogo, trasformato in un vero e proprio tempio d’arte, ha accolto più di cinquanta delle sue opere più importanti, creando un dialogo speciale tra scultura, architettura e memoria industriale.
Rozzano è stato anche il laboratorio dove molte delle sue iconiche sculture sono nate, grazie alla storica Fonderia d’Arte De Andreis. Qui la sua visione artistica ha preso forma, dando vita a opere che oggi si ammirano in tutto il mondo: da Milano a Parigi, da Dublino a New York, dove la sua celebre sfera accoglie i visitatori del Palazzo di Vetro, sede delle Nazioni Unite, simbolo di un messaggio universale di pace.
Con la scomparsa di Pomodoro si perde un genio capace di scavare nella materia e nel tempo, ma la sua arte continuerà a vivere, emozionare e ispirare, nel cuore di chi la ama e nelle nuove generazioni.
La città piange un grande artista, ma celebra un’eredità senza tempo: quella di un uomo che ha fatto della sua arte un ponte tra passato, presente e futuro.
Tag: Arnaldo Pomodoro, comune di rozzano, Lombardia, Milano, Naviglio News, notizie milano, ntizie rozzano, Provincia di Milano, rozzano Last modified: Giugno 23, 2025

